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Gravidanza
Shiatsu in Gravidanza PDF Stampa E-mail

SHIATSU IN GRAVIDANZA

 

crea un legame profondo con il tuo bambino,

stabilisci un contatto ed entra in ascolto

 

La gravidanza è un momento delicato per la donna che affronta grandi cambiamenti fisici, emotivi e spirituali.

Per questo è importante che le energie non vengano disperse ma che si concentrino nell’addome dove la vita si crea.

Il trattamento Shiatsu è un valido aiuto e un delicato sostegno per una serena gravidanza.

Nei primi 3 mesi per stabilire la connessione tra mamma e bambino.

Nel 2° e 3° trimestre per consolidare il legame, per convogliare le energie, per alleviare tensioni nervose, muscolari e per rilassare.

 

I trattamenti vengono eseguiti su appuntamento da Angela Paduano,  Operatrice Shiatsu  con formazione triennale presso Monastero Zen Il Cerchio, Milano e master Shiatsu per la Gravidanza presso Polaris Shiatsu, Roma.

Professione disciplinata ai sensi della legge n.4 del 14 gennaio 2013

 
Nascere in Musica PDF Stampa E-mail

Nascere in Musica

(Musica in Gravidanza)

 

Tutti i suoni che il feto ascolta sono importantissimi perché contribuiscono allo sviluppo delle vie uditive e aprono quindi i canali di comunicazione sensoriale con il mondo circostante. Per questo la musica, al pari della parola, è il mezzo ideale per avviare una comunicazione tra mamma e figlio e per porre le basi del rapporto che s’instaurerà dopo la nascita.

L'obiettivo degli incontri è, infatti, quello di insegnare alla mamma a percepire le risposte del feto agli stimoli musicali e raggiungere uno stato di comunione e benessere per entrambi. La futura mamma si prepara ad entrare in contatto con il bambino, abituandosi ad ascoltarne le azioni-reazioni motorie in risposta al suono della voce o della musica, ascoltando sé stessa; ciò rappresenta per lei anche un momento intimo, non solo di condivisione delle esperienze e di rilassamento, ma anche di comunione e contenimento delle paure, ansie, che in questo delicato periodo la accompagnano.

Negli incontri di gruppo si possono condividere le esperienze, i vissuti emotivi; si possono sperimentare tecniche di "coccole sonore" (massaggiare e coccolare il piccolo in grembo); si può cantare per il proprio bambino; attivare momenti di piacevole rilassamento attraverso l'ascolto musicale; imparare alcune tecniche vocali e respiratorie per ridurre il dolore durante la fase di travaglio; individuare delle piacevoli ninna nanne da proporre al piccolo dopo il parto, per farlo calmare e addormentare e per rievocare il meraviglioso "re-incontro" con mamma e papà.

La musica durante l'attesa è il canale privilegiato per il primo dialogo armonioso tra madre e figlio e le varie attività sonoro-corporeo-musicali permettono di preparare una relazione affettiva equilibrata e serena, nonché di stimolare adeguatamente lo sviluppo strutturale e funzionale del sistema nervoso del feto stesso.

 
Sensazioni in Arte PDF Stampa E-mail

SENSAZIONI IN ARTE

 

Pensare con le mani


I percorsi artistici di Matilde dedicati alle donne in gravidanza nascono per condividere emozioni e pensieri legati a questo momento di transizione. L'obiettivo è cercare di elaborare, attraverso l’uso dei materiali artistici, le trasformazioni che avvengono in  gravidanza e aumentare la consapevolezza di sé e rendersi consapevoli delle emozioni legate alla presenza di un Altro dentro di sé attraverso la rappresentazione dei propri vissuti.

Le mani saranno lo strumento con cui pensare alla maternità in modo diverso, dando voce e diritto di esistere alla varietà di emozioni e vissuti che caratterizzano la maternità.

Per partecipare al percorso non è richiesta alcuna competenza artistica.


 

...dalle donne passa la vita,

sempre.

Dalla pancia, dalla testa,

dalle mani e dai ricordi.

Dalla capacità, dal desiderio di

tenere dentro,

e a volte anche dall’impossibilità

di farlo. E una madre tutto questo

lo sa

C. De Gregorio

 

Conduce gli Atelier Matilde Zamponi, mamma di Ludovica, e dottoressa in pedagogia iscritta all'albo nazionale ed esperta in atelier espressivi e terapeutici.

Da diversi anni sul territorio lombardo lavora come Arte Terapeuta svolgendo la libera professione con strutture pubbliche e private.

Il tema della maternità, della famiglia, del benessere diventa la guida per numerose iniziative di studio, ricerca, incontro e attività.

 

Si organizzano anche percorsi individuali: vedere voce Arteterapia


 
GraviDanza PDF Stampa E-mail

GraviDanza

 

Questo è un percorso che permetterà alle donne in gravidanza di ottenere dei grandi benefici sia psichici che fisica.

Le future mamme attraverso la danza approfondiranno la conoscenza del proprio corpo che sta cambiando, acquisiranno maggior consapevolezza di se stesse e delle proprie emozioni e attraverso il movimento scioglieranno le tensioni muscolari della colonna vertebrale e della zonalombare.

L’obiettivo di questo percorso è trasmettere alla donna in gravidanza la forza e la bellezza di un corpo che si trasforma a ritmo di cuore, nella pulsazione primordiale che apre e chiude.
In gravidanza un corpo cambia spesso insieme all’umore e alle sensazioni. Molte donne lo considerano come uno dei momenti più intensi e profondi della vita, proprio per il contatto e l’ascolto costante per lo svilupparsi di un mondo interiore. In questo senso lo strumento della danza si richiama alle parole nascoste del mondo interno per esprimerle e portarle alla luce attraverso il corpo e la sua naturale danza di emozioni, vissuti, ricordi e desideri.

La Danza terapia si discosta dalla remota immagine della gravidanza come “malattia”, connessa alla sedentarietà e all’assoluto riposo; con questo linguaggio si prende consapevolezza e rispetto per i propri tempi, le risorse e i limiti motori, in ascolto del flusso naturale dell’espressione attraverso una danza naturale e spontanea, in armonia con il proprio respiro.

Una chiave possibile per aprirsi alla vita lasciandosi attraversare dalle emozioni senza perdere il proprio centro, il proprio potere di Madre. La graviDanza è l’ espressione della potenza di un corpo che esprime la forza della natura. E’ diventare osservatrici e creatrici muovendo il corpo e armonizzandolo.

Non ultima l’occasione di vivere la graviDanza in compagnia di altre mamme impegnate nel percorso di madri danzanti, con cui condividere gioie, difficoltà e preoccupazioni all’interno di un cerchio di parole intimo e sicuro, mediato dalla danza terapeuta.

L’esperienza sarà veicolata dai movimenti delicati, dalla danza e dall’ascolto della musica che condurrà gli utenti alla scoperta dell’espressività corporea, spaziale, ritmica, gestuale e vocale. In ogni incontro si svolgerà una prima parte di riscaldamento leggero come esercizi per prendere coscienza del bacino e della colonna vertebrale, lavoro con la respirazione. Una seconda parte più propriamente di danza terapeutica di relazione con lo spazio, ascolto corporeo della musica, diverse scelte musicali, giochi sul ritmo e sulla melodia con una dinamica che nasce dal corpo. La danza terapeutica si avvale dell’utilizzo d’immagini mentali o suoni utili a stimolare il pensiero creativo, per poi danzare le immagini e le emozioni suscitate, e del lavoro con i materiali (stoffe, carta crespa, elastici, nastri, piume) nel danzare delle forme e dei colori. Infine si chiude con il cerchio che è il momento d’incontro e ascolto, una semplice forma di unione, condivisione nella comunicazione verbale.


 
Propedeutica Musicale PDF Stampa E-mail

PROPEDEUTICA MUSICALE

 

Il corso è dedicato ai bambini dai 3 agli 8 anni ed è organizzato in cicli quadrimestrali o annuali, con incontri monosettimanali di un'ora.

Il fine del corso è quello di avvicinare i bambini in modo divertente e istintivo al mondo della musica, stimolandone la curiosità e l'immaginazione. Abituare il bambino all'ascolto di sé e dei suoni che lo circondano è fondamentale poiché la musica nasce da un’esperienza corporale e viene poi rielaborata nella mente… per questo impariamo a distinguere sensorialmente e in seguito a definire e a eseguire con voce, strumenti e corpo le caratteristiche fisiche primarie del suono, come intensità, altezza, durata, timbro, e ancora direzione e decadimento, vibrazione, andamento, linguaggio, comunicazione e assenza di suono. L’interiorizzazione di questi aspetti e la loro denominazione è ciò che poi renderà libero il bambino di sperimentare e creare la propria coscienza musicale, perché conosce ciò che esiste. In questo senso è importante offrire più esempi possibili di come tutti questi elementi possono essere combinati tra loro, prendendo spunto da culture diverse da tutto il mondo.

Gli obiettivi del corso sono:

- riconoscere e riprodurre semplici elementi ritmici;

- sviluppo dell’autocontrollo, concentrazione, creatività e rilassamento attraverso l’integrazione dell’espressività corporea con la pratica di: strumenti musicali primitivi (tamburo, sonagli, triangoli, legnetti etc.); l’ascolto e l’utilizzo dei suoni della realtà circostante e dei suoni prodotti da oggetti di uso comune; le sonorità che vengono dal corpo in movimento, dalla voce e dal respiro; l’ascolto attivo di brani musicali;

- conoscere e riconoscere le note musicali (posizione e nome);

- Esecuzione delle caratteristiche del suono con voce, strumentario Orff, body percussion, coreografie.

- Intonazione di alcuni intervalli.

- Intonazione di semplici melodie con tali intervalli con un testo o senza.

- Saper eseguire semplici coreografie connesse con frasi musicali (senso della frase, della ripetizione e della variazione).

- Saper mantenere una pulsazione o un ritmo costante.

- Saper distinguere pulsazione e ritmo.

- Distinzione delle parti (suonare e cantare alternati o rispondere a un gesto).

- Riconoscere ciò che si è fatto all’ascolto.

- Rudimentale conoscenza della scrittura e della lettura musicale con sempre più attenzione ai parametri studiati fino ad arrivare a alla tecnica del do mobile e al sistema delle chiavi

- conoscere e riconoscere i più popolari strumenti musicali distinguendoli in strumenti a fiato, strumenti a percussione, strumenti a corde;

- conoscere ed ascoltare diversi generi musicali

 
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