Nascere in Musica PDF Stampa E-mail

Nascere in Musica

(Musica in Gravidanza)

 

Tutti i suoni che il feto ascolta sono importantissimi perché contribuiscono allo sviluppo delle vie uditive e aprono quindi i canali di comunicazione sensoriale con il mondo circostante. Per questo la musica, al pari della parola, è il mezzo ideale per avviare una comunicazione tra mamma e figlio e per porre le basi del rapporto che s’instaurerà dopo la nascita.

L'obiettivo degli incontri è, infatti, quello di insegnare alla mamma a percepire le risposte del feto agli stimoli musicali e raggiungere uno stato di comunione e benessere per entrambi. La futura mamma si prepara ad entrare in contatto con il bambino, abituandosi ad ascoltarne le azioni-reazioni motorie in risposta al suono della voce o della musica, ascoltando sé stessa; ciò rappresenta per lei anche un momento intimo, non solo di condivisione delle esperienze e di rilassamento, ma anche di comunione e contenimento delle paure, ansie, che in questo delicato periodo la accompagnano.

Negli incontri di gruppo si possono condividere le esperienze, i vissuti emotivi; si possono sperimentare tecniche di "coccole sonore" (massaggiare e coccolare il piccolo in grembo); si può cantare per il proprio bambino; attivare momenti di piacevole rilassamento attraverso l'ascolto musicale; imparare alcune tecniche vocali e respiratorie per ridurre il dolore durante la fase di travaglio; individuare delle piacevoli ninna nanne da proporre al piccolo dopo il parto, per farlo calmare e addormentare e per rievocare il meraviglioso "re-incontro" con mamma e papà.

La musica durante l'attesa è il canale privilegiato per il primo dialogo armonioso tra madre e figlio e le varie attività sonoro-corporeo-musicali permettono di preparare una relazione affettiva equilibrata e serena, nonché di stimolare adeguatamente lo sviluppo strutturale e funzionale del sistema nervoso del feto stesso.