Psicomotricità PDF Stampa E-mail

PSICOMOTRICITA'

Il corso si articola in cicli quadrimestrali o annuali di incontri monosettimanali di un'ora ciascuno.

 

Il termine “psicomotorio” si riferisce al periodo della vita del bambino, che va dagli 0 ai 6 anni, in cui mente e corpo agiscono in maniera integrata e inscindibile: questo è il periodo psicomotorio per eccellenza in cui agire è pensare e pensare è agire. Il percorso naturale che il bambino compie in questa fascia d’età va, dunque, dal corpo al pensiero. Tutto ciò che il bambino fa nei primi sei anni di vita è psicomotricità proprio perché in questi primi anni i bambini utilizzano principalmente il corpo per capire, conoscere e imparare.

Per il bambino il gioco (sensomotorio e simbolico) rappresenta la modalità privilegiata di espressione di sé. Egli può dunque mettere in scena (in gioco) le difficoltà, le paure, le insicurezze, la rabbia, l’aggressività, ma anche condividere momenti di piacere, di collaborazione e di condivisione con i compagni, che altrimenti troverebbero difficilmente un canale di espressione spontaneo.

La pratica psicomotoria di tipo relazionale, rappresenta uno strumento educativo globale che favorisce lo sviluppo affettivo, relazionale e cognitivo del bambino attraverso l’espressività corporea.

La "globalità" dell'esperienza psicomotoria esprime l'unione inscindibile tra il movimento, il pensiero e la vita affettiva, per i quali l'unico luogo possibile è il proprio corpo. Il corpo diventa dunque la via attraverso cui vengono sollecitate le informazioni che il soggetto è stimolato a sentire, elaborare e trasformare in idee, esperienze e vissuti. Scopo dell'attività è quello di armonizzare o riequilibrare lo sviluppo psicomotorio del bambino in un’ottica di costruzione o di ricostruzione o di adattamento, del suo organismo con il  contesto ambientale, utilizzando come strumento elettivo la mediazione corporea e privilegiando la dimensione relazionale.

Attraverso la proposta di attività di sperimentazione senso-motoria, si favorisce l'espressività corporea e la comunicazione verbale/non verbale, in modo da condurre gradualmente il bambino ad acquisire coscienza di un sé che si confronta con l'altro da sé in una continua elaborazione di rapporti con gli altri individui, con lo spazio e con il tempo sia soggettivi che oggettivi.

La Pratica Psicomotoria si pone come obiettivo quello di sostenere ed accompagnare l’espressività globale e spontanea del bambino, in un clima di fiducia, in cui il piccolo si senta compreso nei suoi bisogni emotivi e fisici, contenuto nelle sue ansie e paure, guidato nel proprio desiderio di conoscere.


IL METODO

Il Laboratorio intende proporre, attraverso i principi di una pedagogia attiva, esperienze concrete che possano favorire l’incontro diretto e integralmente coinvolgente del linguaggio del corpo e delle sue enormi possibilità vitali, rigenerative e trasformative.

Le attività, che privilegiano uno studio della modalità espressiva non verbale, sono relative a esperienze pratiche di diverse aree specifiche:

Area dedicata alle leggi dell’espressione corporea

Presa di coscienza e sperimentazione del corpo e delle possibilità espressive del movimento in relazione alle diverse mobilità che si incontrano.

Manifestazione dell’espressività attraverso i gesti e gli atti del corpo.

Area dedicata al linguaggio dello spazio

Gestione consapevole del corpo in relazione allo spazio.

Utilizzo della dimensione spaziale in riferimento alla relazione e alla comunicazione.


 

TERAPIA PSICOMOTORIA

La nostra psicomotricista è disponibile per terapie psicomotorie individuali.

 

Tutti i corsi e le attività proposte sono riservate ai soci e si svolgono presso la sede dell'associazione in Via Cimarosa 8 - Milano.